Un gioco scriteriato e pericoloso, che per un soffio non si è trasformato in tragedia. È accaduto ieri (sabato 16 maggio), verso le 18, a Marostica, dove un gruppo di ragazzi, incredibilmente in possesso di una pistola, si è messo a sparare mirando a cartelli stradali in uno spazio aperto di via Sedea all’altezza dell’intersezione con via Prai.

Uno dei colpi ha centrato un passante all’altezza dell’addome. Il ferito è un trentacinquenne di Pianezze.

La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio delle forze dell’ordine, in particolare della polizia di Stato che è intervenuta sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione del grave fatto. L’uomo stava transitando nella zona mentre i giovani praticavano con incoscienza il tiro al bersaglio.

Raggiunto dal proiettile, si è accasciato ed è stato soccorso da un amico che era assieme a lui e che lo ha subito caricato in auto e portato al pronto soccorso del San Bassiano. Dopo gli accertamenti, i sanitari hanno deciso il trasferimento al San Bortolo di Vicenza. Le lesioni che la pallottola ha provocato sono gravi anche se non comporterebbero pericolo di vita.

La pallottola che ha colpito il trentacinquenne ha provocato un emiperitoneo e un pneuperitoneo. Avrebbe inoltre sfiorato la colonna vertebrale all’altezza delle ultime due vertebre dorsali. L'emoperitoneo è la presenza di sangue libero nella cavità peritoneale, vale a dire lo spazio nel quale sono contenuti gli organi addominali, causata di norma, e questo è il caso, da traumi. Lo pneumoperitoneo è invece la presenza di aria o gas libero all'interno della cavità peritoneale.