Nella regione i mutui per la seconda abitazione sono meno diffusi, più brevi e di importo inferiore rispetto alla prima casa: chi acquista ha in media oltre 44 anni, maggiore liquidità iniziale e affronta costi leggermente più alti sul TAEG

Nel 2026 l’acquisto della seconda casa in Trentino-Alto Adige riguarda una quota ridotta dei mutui: secondo MutuiOnline.it, rappresenta circa l’8,6% delle richieste, contro la larga maggioranza legata alla prima abitazione. I dati regionali mostrano che i mutuatari di seconda casa hanno un’età media di 44 anni e 9 mesi, superiore ai 35 anni e 11 mesi di chi finanzia la prima abitazione.

I mutui per la seconda casa nella regione sono più brevi rispetto alla prima abitazione, con una media di 20 anni e 2 mesi contro i 26 anni e 1 mese della prima casa. Anche gli importi richiesti sono inferiori: 142.417 € in media, a fronte dei 203.123 € della prima abitazione, mentre il valore degli immobili scende a 217.962 €, rispetto ai 290.823 € della prima casa. Di conseguenza, il Loan-to-Value medio per la seconda abitazione è più basso, pari al 65,3%, contro il 69,8% della prima casa.

Analizzando le province, Bolzano registra i mutui più alti per la seconda abitazione (156.946 €) e gli immobili più costosi (226.154 €), con durate leggermente più lunghe (20 anni e 7 mesi). Trento mostra invece i mutui più brevi (19 anni e 10 mesi) e il Loan-to-Value più basso (61,2%), con un’età media dei richiedenti leggermente più alta (45 anni e 8 mesi). Questi dati confermano come nella regione chi acquista una seconda casa abbia generalmente maggiori risorse iniziali e richieda finanziamenti più contenuti rispetto a chi compra la prima abitazione.