Vigevano. I Carabinieri della Sezione Operativa di Vigevano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 23enne con precedenti. Il giovane è ritenuto responsabile di due rapine violente e di gravi lesioni personali ai danni dei titolari di due centri massaggi.
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Il primo episodio risale al 13 dicembre scorso. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 23enne sarebbe entrato in un centro massaggi fingendosi interessato a un trattamento plantare. Quando la titolare, 63 anni, ha chiesto il pagamento anticipato, il giovane l’avrebbe aggredita, immobilizzandola con nastro adesivo su occhi e bocca e stringendole le mani al collo. La donna è stata poi colpita con calci e pugni. Il rapinatore si è impossessato del contenuto della cassa, circa 50 euro. La vittima ha riportato fratture intercostali e contusioni multiple cranio-facciali, con una prognosi superiore a 40 giorni. Il secondo episodio è avvenuto l’8 marzo 2026, in un altro centro massaggi di Vigevano. Anche in questo caso, secondo i Carabinieri, il giovane sarebbe entrato con il pretesto di un trattamento. Avrebbe poi trascinato la titolare per i capelli verso la cassa, colpendola con calci e pugni.







