“C’è un silenzio che avvolge Diamante. Un silenzio irreale, pesante, colmo di lacrime, di incredulità, di dolore. È il silenzio di una comunità intera che si ferma davanti ad una tragedia troppo grande da comprendere, troppo crudele da accettare”. Lo afferma l’amministrazione comunale di Diamante, esprimendo parole di cordoglio per Giovanfrancesco De Francesco, il ragazzo di 13 anni deceduto ieri sera all’ospedale di Cosenza in seguito ad un malore accusato in mattinata a scuola.
Un pomeriggio da calvario
Il giovane frequentava la terza media dell’istituto comprensivo “Nuccio Ordine” e, secondo quanto emerso nelle ore successive ai soccorsi, avrebbe accusato un arresto cardiaco nella mattinata di giovedì scorso. L’allarme è scattato immediatamente all’interno dell’istituto scolastico. I primi interventi sanitari hanno consentito il trasferimento d’urgenza all’ospedale “Iannelli” di Cetraro, dove il personale medico è riuscito inizialmente a stabilizzare il ragazzo. Le sue condizioni, tuttavia, sono apparse da subito estremamente delicate. Dopo le prime cure ricevute nel presidio tirrenico, i sanitari hanno disposto il trasferimento nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cosenza, considerata la gravità del quadro clinico. Durante il tragitto verso il capoluogo bruzio, però, il ragazzo avrebbe avuto un secondo arresto cardiaco. Secondo la ricostruzione dei fatti emersa dagli ambienti sanitari, il personale medico intervenuto sull’ambulanza ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione, riuscendo in un primo momento a mantenerlo stabile. Nel corso del pomeriggio, nonostante i tentativi dei medici della rianimazione cosentina, le condizioni del giovane sono peggiorate fino al decesso.






