Tre arresti per tre omicidi, due tentativi di omicidio e altre 18 misure cautelari per molteplici episodi di estorsione ai danni di imprenditori foggiani, realizzati con metodo mafioso e al fine di agevolare la mafia foggiana e le sue batterie sono state eseguite questa mattina all’alba dagli uomini della squadra mobile in un’operazione diretta dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari e dalla Procura della Repubblica di Foggia con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.
Tra gli arrestati dalla Sisco di Bari e dalla Squadra Mobile di Foggia due esponenti di spicco della mafia garganica per il duplice omicidio di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella avvenuto ad Apricena il 20 giugno del 2017. Fermato dalla Squadra Mobile di Foggia e dal Nucleo Operativo del Reparto Operativo dei carabinieri di Foggia il presunto autore dell’omicidio di Stefano Bruno e del duplice tentato omicidio di Saverio e Pasquale Bruno avvenuti a Foggia il 29 aprile scorso. In corso vasta attività di perquisizioni e di controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine.
"Il delitto Bruno avvenuto dopo uno scambio di droga"
Sono due le ordinanze di misura cautelare personale, oltre a un decreto di fermo di indiziato di delitto, eseguite oggi da polizia e carabinieri. La prima riguarda 16 soggetti sottoposti a custodia cautelare in carcere e 2 agli arresti domiciliari in relazione a 14 episodi di estorsione aggravata dal metodo e dall’agevolazione mafiose, armi e droga: fatti avvenuti a Foggia tra l’ottobre 2024 e il novembre 2025 con la ricostruzione, altresì, di un’estorsione iniziata nell’ottobre del 2015.










