Vienna, 16 maggio 2026 - ‘Bangaranga, bangaranga’: la Bulgaria con Dara e la canzone ‘Bangaranga’ vince l’Eurovision Song Contest 2026. Un successo storico, visto che questo Paese non aveva mai vinto l’Esc in tutti questi anni. La 70esima edizione l’ha visto trionfare sul filo di lana e a sorpresa. Perché sino a pochi secondi dalla fine la vittoria sembrava poter essere saldamente in mano a Noam Bettan con Israele. La sua ‘Michelle’ con il televoto era balzata in vetta alla classifica. Pubblico e giurie sono stati, per una volta, d’accordo: ‘Bangaranga’ è stata la preferita. Le deluse? Senza dubbio Israele, che ancora una volta ha solo sfiorato la vittoria. Poi le favoritissime della vigilia Australia e Finlandia. Poi la Francia, che non vince da ben 49 anni, e il Regno Unito, che continua a presentare proposte che per il mondo Eurovision sono irricevibili. Tonfo anche per la Germania, la Svezia e l’Austria padrona di casa.

Monroe della Francia

E l’Italia?

Sal Da Vinci con la sua ‘Per sempre sì’ è stato in vetta alla classifica delle giurie per quasi metà scrutinio. Poi ha concesso qualche posizione e il televoto non lo ha premiato nella maniera attesa alla vigilia. Finendo però per posizionarsi al quinto posto nella classifica generale. Un quinto posto che dà in ogni caso grande lustro a tutta l’Italia. Anche perché su ‘Per sempre sì’ ha ballato e cantato mezza Europa. Chi l’avrebbe detto soltanto quattro mesi fa, prima del Festival di Sanremo?