TREVISO - Quasi 9mila file contenuti in due cellulari e in un hard-disk, per un totale di oltre 3 terabyte di foto e video a sfondo sessuale con protagonisti dei minorenni. È il materiale trovato dalla polizia postale di Venezia nei supporti informatici di un meccanico di 47 anni, residente in un comune dell'hinterland trevigiano, che ieri è stato condannato dal collegio del tribunale di Treviso a quattro anni e due mesi di reclusione proprio per detenzione di materiale pedopornografico. Tutto parte da un'operazione della polizia postale, denominata "Viper 2", che aveva portato all'arresto di 12 persone e alla denuncia di altre 14 sempre per detenzione di materiale pedopornografico a inizio 2025. Il 47enne trevigiano, difeso dall'avvocato Marcello Totera, era finito prima in manette e poi agli arresti domiciliari (misura cautelare poi revocata). A settembre si era aperto il procedimento penale nei suoi confronti davanti al collegio del tribunale di Treviso. Nonostante l'uomo abbia respinto le accuse mosse dalla Procura di Treviso sostenendo che quelle immagini, scaricate da internet, oltre a non essere mai state divulgate sono finite nei suoi device in epoca antecedente le indagini e comunque non per volontà diretta, i giudici lo hanno ritenuto responsabile del reato contestato. Si tratta della sentenza di primo grado, e infatti l'avvocato Totera ha già annunciato che, una volta lette le motivazioni, impugnerà il verdetto in appello ritenendo la pena eccessiva: «Avevo richiesto per il mio assistito la concessione di un percorso di giustizia riparativa (un istituto introdotto con la riforma Cartabia che, se portato a termine con esito positivo, porta a una riduzione della pena, ndr)». Ma il tribunale non ha accolto l'istanza ritenendo che l'imputato non abbia tenuto un atteggiamento collaborativo. «In realtà - precisa l'avvocato Totera - il mio assistito già al momento del sequestro del materiale aveva in buona parte collaborato e anche dopo ha sempre rispettato correttamente la normativa impostagli».
Pedopornografia, meccanico condannato a 4 anni: nascondeva 9.000 foto-video su pc e cellulare
TREVISO - Quasi 9mila file contenuti in due cellulari e in un hard-disk, per un totale di oltre 3 terabyte di foto e video a sfondo sessuale con protagonisti dei minorenni. È il materiale...







