Giovedì 23 settembre 2021 - 14:59
Confindustria è con Draghi, Bonomi: sì a Patto, avanti con riforme
Governo "continui a lungo". A sindacati: facciamo noi un vero Patto
Roma, 23 set. (askanews) – Confindustria sposa in pieno l’azione di Mario Draghi e del suo governo e dice sì al patto economico e sociale lanciato dal premier. Per gli industriali il presidente del Consiglio, agendo con “mano ferma e decisa”, ha restituito credibilità all’Italia. Confindustria non mette “i bastoni tra le ruote”, dice no a “veti e giochetti” dei partiti, e avanza “proposte costruttive” per cambiare il Paese, perchè questo è il momento di realizzare le riforme, di “scegliere di cambiare”. Il presidente degli imprenditori, Carlo Bonomi, in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione, elogia Draghi e auspica che il governo “continui a lungo nella sua attuale esperienza”. Il premier, seduto in prima fila al Palazzetto dello Sport, incassa così il forte apprezzamento della platea che si alza in piedi per dedicargli un lungo applauso.
Nella sua relazione, ventisei le pagine, Bonomi non nasconde la sua preoccupazione per i ritardi sulle riforme e per il “gioco a risiko delle bandierine del consenso effimero” che vede protagoniste le forze politiche, comprese quelle di maggioranza. Per questo sollecita la politica a non perdere tempo anche per assicurare al Paese una crescita duratura che vada oltre il +6% di quest’anno. I temi da affrontare sono molti, a partire dal caro-bollette che va disinnescato per evitare una stangata su famiglie e imprese. Poi il fisco: non si possono destinare alla riforma tributaria solo 3 miliardi come quelli dati, negli ultimi quattro anni, ad “Alitalia fallita e alla piccola compagnia che nasce ora”. Per Bonomi occorre eliminare l’Irap e intervenire sull’Irpef.
