«Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede. Ha fatto un'accelerazione improvvisa. Andava almeno a cento all'ora, abbiamo visto le persone volare». È il racconto di testimoni a quanto successo nel pomeriggio a Modena, via Emilia Centro, dove un'auto ha investito una decina di pedoni. Poi l'automobilista ha anche tentato di accoltellatare un passante, prima di essere fermato dagli stessi passanti e poi preso dalla polizia. Il bilancio, al momento, parla di sette feriti di cui due gravi trasportati al Maggiore di Bologna.

Il racconto del sindaco Mezzetti Secondo le prime testimonianze, spiega il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, l'auto guidata da una persona di origine nordafricana «ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate». «Lo hanno visto con un'arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno». «Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, Sono profondamente colpito - ha detto ancora il primo cittadino - qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave».«Mi sono buttato in un negozio» «Ho visto arrivare questa macchina che ha cominciato a tranciare le prime sei persone. Stavo per attraversare, mi sono buttato in un negozio e ho evitato così di essere travolto». Il racconto di Pier Luigi Salinaro, ex giornalista della Gazzetta di Modena in un video pubblicato dallo stesso giornale. «Dopodiché», prosegue, il conducente «non riusciva ad aprire la porta, un signore ha aperto lo sportello e lui gli ha dato una spinta, lo ha buttato in terra ed è scappato per corso Adriano». A quel punto, l'uomo che ha aperto lo sportello «e altre tre persone lo hanno inseguito, stavano per prendere questo signore: a quel punto ha tirato fuori un coltello e gli ha tirato una coltellata che lo ha sfiorato al volto. Non l'hanno tenuto fermo perché è scappato via». A bloccare il 31enne "è stata la polizia che nel frattempo era arrivata da dietro e l'hanno preso».Donna con le gambe amputate La signora colpita in pieno dall'auto nell'impatto ha perso entrambe le gambe. È il dettaglio che emerge dal racconto di Luca Signorelli, l'uomo che ha braccato l'autore dell'investimento. «Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano». «Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l'altro alla testa. È partita una colluttazione - racconta Signorelli - Un fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l'ho neutralizzato». Aiutato anche da altri passanti.