La signora colpita in pieno dall'auto a folle corsa in pieno centro a Modena nell'impatto ha perso entrambe le gambe. È il dettaglio che emerge dal racconto di Luca Signorelli, l'uomo che ha braccato l'autore dell'investimento. "Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - spiega Signorelli ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano".

Video Falcia in auto una decina di pedoni e accoltella un passante a Modena, fermato

Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito a catturare l'automobilista che ha investito pedoni in centro a Modena, consegnandolo alle forze dell'ordine. A spiegarlo è il sindaco Massimo Mezzetti: "Voglio ringraziare questi cittadini. L'uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento.

Non ci sono vittime, "ma sette feriti di cui due gravi trasportati al Maggiore di Bologna". È il bilancio del drammatico investimento avvenuto in pieno centro a Modena, riferito da Mezzetti, sul posto. Secondo le prime testimonianze, spiega il primo cittadino, l'auto guidata da una persona di origine nordafricana "ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate". "Lo hanno visto con un'arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno".