Il presidente russo Vladimir Putin si recherà in Cina il 19 maggio per una visita di due giorni, subito dopo il viaggio a Pechino del presidente statunitense Donald Trump. Lo ha annunciato il Cremlino. Durante il viaggio, il leader russo discuterà con il suo omologo cinese Xi Jinping su come "rafforzare ulteriormente il partenariato globale e la cooperazione strategica" tra Mosca e Pechino, secondo quanto riportato in una dichiarazione del Cremlino.
Il bilancio dei pesantissimi raid compiuti dai russi su Kiev nella notte tra mercoledì e giovedì è salito a 24 morti, tra cui tre adolescenti, secondo le fonti locali. E tornando dalla Cina, Donald Trump ha detto di temere che l'attacco possa rallentare gli sforzi di pace. Parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One, il presidente americano ha affermato di aver discusso del conflitto con il presidente Xi Jinping e che entrambi hanno concordato sulla necessità di porre fine ai combattimenti. "È una questione che vorremmo vedere risolta. Fino a ieri sera, sembrava andare bene, ma ieri sera (gli ucraini) hanno subito un duro colpo", ha lamentato il tycoon.
I raid russi su Kiev sono avvenuti solo 48 ore dopo lo scadere della tregua annunciata da Trump dal 9 all'11 maggio. "Alcuni a Mosca non hanno ancora capito che gli ucraini non si arrenderanno mai per la loro indipendenza", ha detto Zelensky, avvertendo che ora "l'Ucraina ha il diritto di lanciare attacchi di rappresaglia contro l'industria petrolifera e il settore della difesa russi". Poi il leader ucraino ha aggiunto che l'Ucraina rafforzerà il fronte Chernihiv-Kiev in considerazione dei tentativi della Russia di coinvolgere più attivamente la Bielorussia nella guerra.










