Stati Uniti e Israele sarebbero impegnati in «intensi preparativi» per riprendere gli attacchi contro l’Iran già a partire dalla prossima settimana, che inizia lunedì 18 maggio.

Lo hanno riportato due funzionari mediorientali al New York Times.

Se davvero il presidente statunitense Donald Trump decidesse di riprendere gli attacchi militari, tra le opzioni ci sarebbero bombardamenti più aggressivi contro obiettivi militari e infrastrutturali iraniani.

Ma anche l"invio sul campo di truppe delle Forze Speciali per recuperare materiale nucleare sepolto in profondità.

D’altronde diverse centinaia di membri delle Forze Speciali sono arrivati in Medio Oriente a marzo, in un dispiegamento volto a offrire a Trump questa possibilità, e trattandosi di truppe di terra specializzate, potrebbero essere impiegate in una missione mirata all"uranio altamente arricchito iraniano presente nel sito nucleare di Isfahan.