Nei pomeriggi, dal lunedì al venerdì, tiene compagnia i telespettatori di Rai 2 con la sua “Pennincanza”, dove commenta e aggiorna il pubblico sulle ultime notizie dei volti noti dello spettacolo e di altre zone del mondo. Ma non solo. Perché Fiorello, che oggi compie 66 anni, è un artista capace di reinventarsi mille volte, senza mai perdere il sorriso. È questa la chiave di un successo che dura da decenni. Chi è Fiorello Rosario Tindaro Fiorello, così all’anagrafe, nasce il 16 maggio 1960 a Catania, in Sicilia. È il primo di quattro fratelli: Anna, negoziante, Catena, scrittrice e conduttrice, e Giuseppe, detto Beppe, noto attore del cinema italiano. Durante la sua adolescenza svolge mille mestieri: vende lattuga, fa il garzone dal barbiere, il muratore, l’idraulico e anche il centralinista in un’agenzia di pompe funebri. Nel ‘75 diventa aiuto cuoco in un villaggio turistico Valtur a Isola Capo Rizzuto, mentre tre anni dopo diventa direttore artistico Valtur. Nel frattempo si cimenta in radio e a teatro, diplomandosi solo nell’82 dopo ben quattro bocciature. La svolta arriva soltanto nel 1992 con “Karaoke”, lo show che lo fa diventare un fenomeno nazionale e lo consacra al grande pubblico. Da lì in poi è un successo dopo l’altro: nel 1993 conduce “Festivalbar” e si porta a casa il Telegatto come “personaggio rivelazione dell’anno”. Nel ‘98 debutta al cinema con “Cartoni animati” di Franco Citti, mentre l’anno seguente vola a Hollywood per prendere parte al film “Mr. Ripley” con Matt Damon. Presta la voce a molti personaggi in film come “Garfield”, “La marcia dei pinguini” e “Anastasia”. Lavora a Radio Deejay per poi approdare in televisione accanto a Mara Venier nel programma “Una rotonda sul mare”. Nel 2020 il suo nome si lega al Festival di Sanremo, conducendo la kermesse con l’amico e collega Amadeus. Tra i suoi programmi cult: “Stasera pago io”, “Viva Radio 2”, “Edicola Fiore” e “La Pennicanza”.