Agenti della polizia penitenziaria che fanno bella mostra della loro tenuta antisommossa, bambini fatti salire sulla torretta di un mezzo blindato dove possono far finta di sparare ai “nemici” e per finire un bel poster del famoso caccia bombardiere F35 per tutti.
È quanto accaduto all’Open day delle Forze Armate che si è svolto nei giorni scorsi a Monza. Un’iniziativa alla quale hanno aderito alcune scuole tra le quali anche l’Istituto comprensivo “Salvo d’Acquisto” che comprende alcuni plessi scolastici di primaria e secondaria di primo grado tra Monza e Vedano al Lambro. L’appuntamento non è piaciuto ad un gruppo di genitori e insegnanti che hanno denunciato il tutto inviando le fotografie della giornata all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università. “Riteniamo inaccettabile – scrivono mamme e papà – che questo tipo di contenuti vengano proposti dalla stessa scuola ai bambini che dovrebbe essere educati al rispetto, alla solidarietà e contro la guerra”.
Molti parenti hanno contattato i dirigenti scolastici chiedendo spiegazioni e chiarimenti: “Ci auguriamo – proseguono – che, come promesso, il prossimo anno ci sia una maggiore attenzione e non si ripetano iniziative di questo genere”. I genitori d’altro canto erano già rimasti attoniti quando, nei mesi scorsi, avevano ricevuto il calendario del “Progetto Legalità” dell’Istituto comprensivo “Salvo d’Acquisto”. Il programma si articola su 13 incontri su vari temi che vanno dalla sicurezza e benessere digitale, al bullismo, al ricordo delle vittime di mafia fino alla simulazione di un processo.






