Doveva essere una passeggiata come tante tra i paesaggi selvaggi del North York Moors, in Inghilterra. Poi, all’improvviso, il terreno ha ceduto sotto le zampe di Maisy. La cagnolina, una meticcia di Staffordshire bull terrier di 12 anni, è sparita nel nulla davanti agli occhi del suo proprietario, inghiottita da una strettissima fossa sotterranea profonda oltre sei metri.
Intrappolata tra le rocce, nel buio totale
Per lunghi istanti nessuno riusciva nemmeno a capire dove fosse finita. Solo dopo essersi avvicinati a una fenditura nel terreno, i soccorritori hanno sentito dei deboli rumori provenire dal sottosuolo. Maisy era viva. Ma raggiungerla sembrava quasi impossibile. La cagnolina era precipitata attraverso una serie di strette cavità naturali, rimanendo incastrata tra rocce, fango e cunicoli sotterranei.
Il luogo in cui si trovava era così angusto che persino respirare e muoversi risultava difficile per chi tentava di raggiungerla. Ogni minuto che passava aumentava la paura. Maisy era sola, bloccata nel buio totale, senza capire cosa stesse accadendo attorno a lei. E sopra la sua testa decine di persone si stavano mobilitando per salvarla.
Un salvataggio estremo durato sei ore






