Da otto milioni a 80, in soli cinque anni.
Percorso importante quello di Exergy, produttore di impianti di energia rinnovabile in grado di ripartire dopo la caduta post-covid e di raggiungere il massimo storico.
Business che l’azienda di Olgiate Olona, rilevata nel 2019 dal gruppo cinese Tica (2,4 mld di $ di ricavi), sviluppa con gli impianti geotermici.
Strutture da decine di milioni di euro basate sulla tecnologia Orc (Organic Rankine Cycle), dirette per la stragrande maggioranza sui mercati internazionali.
«L’Italia in effetti per noi vale pochi punti percentuali - spiega il Ceo Luca Pozzoni - anche se nel nostro paese ci sono numerose aree non sfruttate, con un potenziale che potrebbe soddisfare più volte il fabbisogno energetico nazionale.







