Elina Svitolina è tornata in finale agli Internazionali d’Italia. Il primo successo a Roma risale al 2017, quando superò in finale Simona Halep, sembrano passati 100 anni, un anno dopo si ripeté contro la stessa avversaria, con lo stesso risultato. Per raggiungere di nuovo la finale del torneo, però, l'ucraina (31 primavere) ha dovuto superare ostacoli significativi: ai quarti ha eliminato la n. 2 del mondo Elena Rybakina e in semifinale ha avuto la meglio sulla regina della terra battuta Iga Świątek. La guerra, la maternità, una carriera messa in stand by e una nuova quotidianità costruita accanto a Gaël Monfils, insomma, in questi ultimi anni la sua vita è cambiata radicalmente.Nata a Odessa in una famiglia di sportivi, Elina Svitolina si avvicina al tennis da bambina spinta dall’attenzione rivolta al fratello più grande; il padre, ex wrestler e appassionato di tennis, diventa poi il suo primo allenatore. Il talento emerge in fretta: a 19 anni vince il primo titolo WTA a Baku (2013), poi si impone con tornei 1000, l’ingresso in top 3 e la vittoria alle WTA Finals. Nel 2019 arriva la conferma con le semifinali a Wimbledon e agli US Open.Dal 2022 la sua carriera si intreccia con la tragedia del suo Paese. La guerra trasforma ogni match in un' occasione per parlare e intervenire: Svitolina raccoglie fondi, promuove aiuti umanitari e prende posizioni nette, rifiutando la stretta di mano a giocatrici russe e bielorusse. Sul campo la tensione si è tramutata in forza: da allora ha perso solo tre volte in quindici match contro avversarie russe.La vita privata cambia radicalmente nel biennio: nel 2021 sposa Gaël Monfils tennista talentuoso, nel 2022 nasce la figlia Skai. La maternità le ha ridato serenità e prospettiva, attenuando l’ansia per la vittoria e spingendola a un rientro deciso nel marzo 2023. Oggi, a 31 anni, è tornata competitiva e nella top 10 insieme ad altre neo-mamme come Belinda Bencic. Con Monfils prossimo al ritiro, Svitolina vive una seconda giovinezza: gioca senza la necessità di dimostrare qualcosa, ma lotta su ogni punto con la stessa intensità di sempre. Svitolina è tornata a Roma più forte: ha superato grandi avversarie e si è riconquistata la finale. Ora le resta solo l’ultimo passo per completare il suo ritorno, Gauff permettendoAdesso le manca un ultimo passo verso il passato successo: affrontare Coco Gauff per riconquistare Roma.
Elina Svitolina il ritorno, finale romana contro Coco Gauff dopo un’odissea personale
L'ucraina ha ricostruito la carriera, la guerra, maternità e una pausa, trovando nuova serenità e motivazione. Fuori dal campo è diventata voce attiva per l'Ucraina, con raccolte fondi e impegni umanitari










