Frank Elderson (Bce) avverte le banche dell’eurozona: l’IA di Anthropic può cambiare radicalmente la cybersicurezza finanziaria e accelerare gli attacchi informatici. Intanto le grandi banche Usa si affrettano a correggere migliaia di falle nei sistemi informatici, il Giappone ottiene l’accesso a Mythos mentre l’Europa resta esclusa

Non è soltanto una questione tecnologica. E nemmeno una disputa commerciale tra colossi dell’intelligenza artificiale. Dietro l’allarme lanciato dalla Banca centrale europea sul modello Claude Mythos di Anthropic si intravede qualcosa di più profondo: il timore che la rivoluzione dell’IA applicata alla cybersicurezza possa accentuare le fragilità strategiche dell’Europa, esponendo le banche a una nuova generazione di attacchi informatici condotti “alla velocità degli algoritmi”.

A rendere esplicita questa preoccupazione è stato Frank Elderson, membro dell’executive board della Bce e vicepresidente del supervisory board, che in un’intervista ha parlato di Mythos come di un “game-changer” capace di modificare radicalmente il panorama della sicurezza digitale. Un intervento che arriva mentre le grandi banche americane stanno già correndo ai ripari dopo aver ottenuto accesso anticipato al sistema di Anthropic e mentre anche il Giappone si prepara ad aprire le porte del proprio sistema finanziario al modello.