ROMA –Evoca un tabù.
Un azzardo già in tempi di pace, a maggior ragione con una guerra in corso che scarica rincari su famiglie e imprese, dalla benzina alle bollette.
«Non escludo che possa esserci una manovra correttiva», dice il leader di FI Antonio Tajani.
Tradotto: tagli o tasse, comunque sacrifici.
Solo un lapsus, si affrettano a precisare fonti vicine al vicepremier: in realtà – spiegano –…






