Bebe Vio ha debuttato nel mondo dell'atletica qualificandosi ai campionati Assoluti che si terranno a Grosseto il prossimo luglio. L'ex campionessa di scherma paralimpica ha deciso di voltare pagina e cambiare sport, abbandonando il fioretto per dedicarsi a una nuova vista sportiva: dopo le Paralimpiadi del 2024 ha sofferto di gravi problemi che l'hanno fatta soffrire e l'hanno spinta a prendere una strada mai esplorata, una decisione che non è arrivata a cuor leggero.

Bebe Vio debutta nell'atletica La campionessa ha lasciato la pedana e si è qualificata ai campionati Assoluti di Grosseto al suo esordio nel mondo dell'atletica paralimpica. Ha affrontato per la prima volta una gara in questa disciplina, una prova territoriale interregionale dei Campionati di Società Fispes e della Coppa Italia Lanci 2026, riservata alle regioni Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo e Campania. Ha chiuso i 100 metri del T62 in 14.75 secondi e 1049 punti, un risultato non eclatante ma che le permette comunque di accedere agli Assoluti che si terranno il 4 e 5 luglio in Toscana. Quella di Grosseto sarà la sua prima rassegna nel mondo dell'atletica e il debutto sarà allo stadio Zecchini. Bebe Vio è stata campionessa paralimpica, mondiale ed europea di fioretto Perché ha lasciato la scherma paralimpica A marzo ha annunciato di aver cambiato sport e di essere passata all'atletica dopo aver vinto tutto nella scherma. Bebe Vio è stata una campionessa del fioretto: ha vinto due ori paralimpici, cinque Mondiali e altrettanti Europei ma dopo tutti questi successi è stata costretta a cambiare sport per non ritirarsi. La decisione è maturata durante le Paralimpiadi 2024: "Ho avuto problemi al gomito, dolori alla schiena, al collo e anche alla testa. Il tipo di allenamento che seguivo era troppo impegnativo per me". Accusava dolori e problemi che la immobilizzavano, per questo a malincuore ha detto addio alla scherma.