“Sul fronte della semplificazione fiscale possiamo affermare che la dichiarazione precompilata ha registrato un’importante accelerazione. Per il periodo d’imposta 2025 è inoltre prevista una rimodulazione delle aliquote che produrrà effetti positivi per i contribuenti. È stato rivisto anche il sistema delle detrazioni, introducendo un meccanismo collegato al quoziente familiare”. Lo ha dichiarato Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, intervenuto nel corso del webinar “Dichiarazione dei redditi 2026: cosa cambia davvero tra detrazioni, Cpb, Isa, Cripto, RW e nuove sanzioni” promosso dalla Fondazione Centro Studi Commercialisti Ets.

“Un altro intervento significativo contenuto nelle deleghe e nei decreti legislativi - ha aggiunto Leo - riguarda il sistema sanzionatorio, che è stato reso più proporzionato, con una riduzione sia dei minimi sia dei massimi previsti. Si tratta di misure che vanno nella direzione di costruire un nuovo rapporto tra fisco e contribuente, fondato su maggiore collaborazione e fiducia reciproca. In questo contesto si inseriscono sia il concordato preventivo biennale, rivolto alle imprese di minori dimensioni e ai lavoratori autonomi soggetti agli ISA, sia il modello di cooperative compliance, cioè l’adempimento collaborativo, che oggi non riguarda più soltanto le aziende di grandi dimensioni.