Corso Moncalieri torna a respirare, almeno per il weekend del Salone del Libro. Dopo oltre 24 ore di traffico in tilt, con code lunghe fino a due chilometri causate dal cantiere stradale aperto giovedì mattina, Comune e ditta incaricata sono corsi ai ripari per alleggerire la viabilità in precollina. All’ora di pranzo gli operai hanno sospeso le lavorazioni all'altezza del ponte Isabella e iniziato a spostare dissuasori, jersey e delimitatori della carreggiata. L’ordine è arrivato da Palazzo Civico, con l’obiettivo di ridurre l’impatto del cantiere e far tornare a scorrere il traffico nei giorni della manifestazione al Lingotto. Nuove corsie su corso Moncalieri verso ponte Isabella Se nella configurazione iniziale, ai piedi del parco Leopardi, corso Moncalieri era stato ristretto da quattro a due corsie - una per senso di marcia - adesso le corsie sono diventate tre. Soprattutto, è stata ripristinata una seconda corsia in direzione Sud, verso ponte Isabella, nel senso di marcia dove fino a poche ore prima si formavano lunghissimi incolonnamenti. Traffico regolare e code scomparse in precollina L’effetto è stato immediato. Dal primo pomeriggio il traffico ha ricominciato a muoversi quasi regolarmente e le code che questa mattina partivano dalla Gran Madre e arrivavano fino al ponte Isabella sono scomparse. Una situazione molto diversa rispetto a quella delle prime ore del mattino, quando corso Moncalieri aveva mostrato tutti gli effetti del restringimento della carreggiata: traffico paralizzato già dalle sette, automobilisti bloccati in fila e ripercussioni anche su corso Vittorio Emanuele II, borgo Crimea e corso Massimo d’Azeglio. Cantiere temporaneo e ritorno ai lavori dopo il Salone La soluzione, però, sarà soltanto temporanea. Da lunedì pomeriggio, dopo la chiusura del Salone del Libro, il cantiere tornerà infatti alla configurazione iniziale con il restringimento della carreggiata a due corsie. Solo così gli operai potranno eseguire gli interventi stradali previsti, che saranno completati nella seconda metà di giugno. Rifacimento asfalto e allargamento marciapiede in corso Moncalieri Il cantiere prevede il rifacimento dell’asfalto lungo circa 900 metri di corso Moncalieri - da Ponte Isabella via Febo - e, soprattutto, l’allargamento del marciapiede lato collina sotto il parco Leopardi. Ed è proprio questo intervento a rendere i lavori molto più lunghi rispetto a una normale asfaltatura, che viceversa si concluderebbe nel giro di tre o quattro giorni. Marciapiede più accessibile e carreggiata più stretta Gli operai, fino a stamattina, stavano intervenendo sulla fascia di carreggiata più vicina alla collina. Il marciapiede verrà ampliato di alcune decine di centimetri - in alcuni punti di 30 o 40 centimetri, in altri fino a 70 o 80 - per renderlo più accessibile e sicuro anche per le persone con difficoltà motorie e agevolare l’ingresso al parco Leopardi. A lavori conclusi, quindi, corso Moncalieri avrà una carreggiata definitivamente più stretta rispetto a quella attuale. Polemiche politiche e critiche al Comune di Torino La vicenda è accompagnata anche da un pasticcio comunicativo - con i lavori partiti ieri nonostante l’annuncio del Comune di uno slittamento - e da inevitabili polemiche politiche. Le opposizioni annunciano battaglia in Sala Rossa. «Corso Moncalieri è stato trasformato in un imbuto permanente» attacca il consigliere comunale Pierlucio Firrao, di Torino Bellissima, che ieri sera si è presentato in precollina e, con le code alle spalle, ha mostrato un cartello provocatorio con la scritta «Grazie sindaco». Critica anche Federica Scanderebech, consigliera di Forza Italia: «Ancora una volta in questa città si avviano lavori stradali senza pensare alle conseguenze per gli automobilisti. Sarebbe stato più opportuno aspettare la chiusura delle scuole per un intervento così impattante».
Corso Moncalieri, il Comune corre ai ripari e riapre una corsia per il Salone del Libro
Dopo oltre 24 ore di caos viario, il Comune di Torino ha alleggerito il cantiere in corso Moncalieri per ridurre le code durante il Salone del Libro al Lingott…









