'Scaling Into Europe - why Italy Matters for Irish Companies': è stato questo il tema di un forum ospitato dall'Istituto Italiano di Cultura di Dublino, su iniziativa dell'Italian Trade Agency e in collaborazione con l'Ambasciata, con l'obiettivo di creare una piattaforma di networking per le aziende irlandesi che già investono in Italia e per quelle interessate a esplorare future opportunità di investimento nel Belpaese tramite il sostegno delle istituzioni italiane.

L'evento ha riunito circa 50 imprenditori, professionisti e responsabili di varie aziende, offrendo testimonianze e approfondimenti sulle prospettive concrete d'investimento.

Con riferimenti utili alla comprensione del contesto economico e imprenditoriale dell'Italia, oltre che degli strumenti di supporto nazionali disponibili per gli investitori internazionali.

La serata è stata aperta da Michela Magrì, direttrice dell'Istituto, nonché dagli interventi di Nicola Faganello, ambasciatore d'Italia in Irlanda, e di Giovanni Sacchi, direttore dell'ufficio di Londra dell'Italian Trade Agency (Ita).

Vi sono stati poi due panel, presentati da Edoardo Berionni, vice capo missione della sede diplomatica di Dublino: il primo con la partecipazione di Andy Kinsella, amministratore delegato di Aer Soléir, azienda irlandese presente in Italia con investimenti nel settore delle energie rinnovabili, e di David Stafford, di Siren, società di cybersecurity con sedi a Galway e Trento; il secondo, introdotto da Ilaria Rossi di LinkedIn Ireland, con interventi di Giulia Conti, country president di Novartis Ireland, e di David Aitken, regional advisor per Regno Unito e Irlanda dell'Italian Exhibition Group. Al centro del dibattito, le opportunità di collaborazione bilaterale in settori quali le rinnovabili, il cleantech e le scienze della vita. Aster Thackery, Investment Director presso l'ufficio Ita di Londra, ha infine illustrato il ruolo dell'Italian Trade Agency nel supporto alle imprese irlandesi.