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Simona Marchetti

Grazie a investimenti oculati e diversificati e a lucrose sponsorizzazioni, il patrimonio di famiglia dell'attuale proprietario dell'Inter Miami ha raggiunto livelli record

È partito dall’accademia del Manchester United a 16 anni ed è diventato uno dei calciatori di maggior successo della storia del calcio. Ma è stato lo sbarco negli Usa nel 2007 per giocare con i Los Angeles Galaxy che ha aiutato David Beckham a gettare le fondamenta del suo impero finanziario. Un impero che adesso ha superato il miliardo di sterline (1,185 miliardi per la precisione, pari a 1,39 miliardi di euro), facendo dell’ex campione inglese il primo atleta britannico a entrare nella classifica dei più ricchi del Sunday Times 2026. Vero, oltre agli investimenti oculati e soprattutto diversificati che spaziano dal calcio (nel 2018 ha fondato l’Inter Miami con un gruppo di investitori e ora la squadra vale poco più di un miliardo di euro) al settore immobiliare (ha case ovunque, a Miami come a Londra e nelle Cotswolds) e a quello alimentare (nel 2024 ha lanciato il marchio di integratori “IM8” e la linea di snack salutari per bambini “Beeup”) come pure agli introiti provenienti dalle sponsorizzazioni personali (è brand ambassador di marchi come Adidas e Hugo Boss, ma anche NinjaKitchen), al patrimonio di famiglia ha contribuito anche l’onnipresente moglie Victoria, con la sua omonima linea di moda, accessori e linea beauty.