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32 vittorie di fila nei Masters 1000. Jannik Sinner vincendo contro Andrey Rublev ha collezionato un altro risultato eccezionale, diventando il primo a riuscirci e superando Djokovic. La cavalcata di Roma conferma ancora una volta il valore del numero uno al mondo capace di vincere 64 degli ultimi 66 set disputati in questa tipologia di tornei. Questo succede anche grazie alla straordinaria attenzione ai dettagli di Sinner e del suo team nel preparare le partite, studiando ogni possibile scenario. Così è stato anche nel match che ha permesso all'azzurro di qualificarsi per la semifinale degli Internazionali d'Italia.

Sinner e le due partite possibili contro Rublev a Roma Ha ribadito ancora una volta di giocare non per i record, ma per scrivere semplicemente la sua storia. Ha spiegato di voler capire quali sono le sue condizioni fisiche e mentali alla vigilia di una semifinale che si preannuncia dura, e poi ha illustrato il suo piano di gioco. Jannik Sinner stuzzicato da Ivan Ljubicic è andato nel dettaglio, lasciando capire quanto lavoro ci sia prima di una partita, con la valutazione di tutte le possibili soluzioni per far male all'avversario. Il primo giocatore del ranking ha raccontato di come fosse pronto a disputare due tipologie di match diverse. Questo perché le condizioni meteo potevano cambiare in fretta: "Andrey è un giocatore non dico simile a me, però abbiamo caratteristiche abbastanza simili: ci piace giocare quando la palla ci arriva tesa – ha dichiarato a Sky – Oggi avevamo preparato un po’ due partite diverse, perché durante il riscaldamento era tutto nuvoloso e lì forse conveniva tirare un po’ più piatto".