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L'iter si è concluso a marzo 2026, quando l'uomo era già deceduto. La sanzione è stata quindi annullata
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Era stato ritenuto responsabile di un'irregolarità nella gestione dei rifiuti. Per questo motivo, al titolare di una ditta di Savona, nel 2022, era stato elevato un verbale di contestazione, con relativa sanzione. L'iter amministrativo è poi andato avanti fino all'emissione, a marzo 2026, di un'ordinanza-ingiunzione da parte della Provincia. Nel frattempo, però, l'uomo è morto. E così l'amministrazione non ha potuto far altro che annullare la multa. La vicenda è stata riportata dalla Stampa.
Nel corso di un accertamento, Arpal - l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure - ha ritenuto l'uomo responsabile della violazione dell'obbligo di comunicazione dei dati relativi alla gestione dei rifiuti. Era stato quindi redatto un verbale con l'indicazione della multa. Ma, racconta il quotidiano, il procedimento si è protratto a lungo.






