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Ultimo aggiornamento: 12:05

Al dodicesimo giorno di sciopero della fame, il deputato di Italia viva Roberto Giachetti alza il livello della protesta e si è ammanettato al proprio banco dentro l’aula di Montecitorio. “Contro il sequestro della Commissione Vigilanza Rai da parte della maggioranza, mi autosequestro nella casa della democrazia e passo da questo momento allo sciopero della fame a quello della sete“, ha annunciato Giachetti in un intervento in assemblea, prima di ammanettarsi al proprio banco parlamentare dove è rimasto da solo, nonostante la chiusura dei lavori che riprenderanno solo lunedì alle ore 18.30.

“Al dodicesimo giorno di sciopero della fame per chiedere il ritorno alla legalità, sbloccando la paralisi e il sequestro della Commissione Vigilanza Rai, nella maggioranza nessuno ha ritenuto di dover dare qualsiasi segnale, se non preoccuparsi per la mia salute. Invece di preoccuparsi per la mia salute, sarebbe utile che tutti ci occupassimo della salute della democrazia. Ho allora deciso di non abbandonare questo luogo finché non ci sarà un pubblico impegno da parte della maggioranza di garantire il numero legale nella prossima convocazione della Commissione Vigilanza Rai”, ha aggiunto.