Su base mensile i prezzi al consumo hanno registrato un aumento dell'1,1%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha registrato un incremento dell'1,6%
In questa pagina le letture, mese per mese, dell'inflazione italiana (l'indice dei prezzi al consumo) nel 2026. Con la specifica se la lettura è provvisoria o definitiva.
L'Istat ha comunicato che nel mese di aprile 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (al lordo dei tabacchi) ha registrato un aumento dell'1,1% su base mensile e un incremento del 2,7% su base annua (dal +1,7% del mese precedente); la stima preliminare era +2,8%.
Secondo quanto indicato dall'Istat, l’andamento dell’inflazione risente principalmente della risalita dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -2,0% a +9,6%), di quelli regolamentati (da -1,6% a +5,3%) e dell’accelerazione dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +4,7% a +5,9%).
L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è scesa da 1,9% a 1,6%, mentre quella dei soli beni energetici è è passata dal 2,1% all'1,9%.








