Borse in rosso in Asia e pacifico con l'allarme inflazione che tormenta i mercati a seguito della corsa del greggio e del gas naturale, il primo ben sopra i 100 dollari al barile e il secondo sopra i 48 euro al MWh.
Tokyo cede l'1,99%, Taiwan l'1,39%, Seul il 6,12% e Sidney lo 0,11%.
Ancora aperte Hong Kong (-1,85%), Shanghai (-1,25%), Mumbai (+0,15%) e Singapore -0,3%.
Negativi i future sull'Europa e sui listini Usa.
In arrivo il dato sull'inflazione italiana in aprile, il bollettino economico della Bce e dell'indice manifatturiero dello Stato di New York, seguito da altri indicatori sulla produzione americana. Sono saliti oltre le stime gli ordinativi di macchine utensili in Giappone in, che hanno segnato in aprile un rialzo del 45,1% contro il 28,1% previsto e il precedente 24,2%.






