Home » Green Economy » Hoekstra anticipa un allentamento dell’ETS e allontana gli obiettivi climatici UE previsti per il 2050
ENVI - Exchange of views with Wopke Hoekstra, Commissioner for Climate, Net Zero Fonte: Servizio audiovisivo del Parlamento europeo
Bruxelles – Si allontana sempre di più l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050, per dare respiro all’ industria. “Il sistema ETS funziona bene” dal 2005, – suo anno di nascita – sostiene il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, in audizione al Parlamento europeo “ha quasi dimezzato le emissioni nei settori che copre”. Ma “è prevista per luglio” la revisione del sistema di emissioni europeo che possa prevedere una “valutazione per l’eliminazione più graduale delle quote gratuite“, ovvero dei permessi di emissione di CO2 assegnati gratuitamente dall’Unione Europea a determinati settori industriali. Tale eliminazione graduale allungherà i tempi per raggiungere lo scopo di neutralità perché “darà spazio per le emissioni nel 2040 e oltre”.
All’inizio c’era l’obiettivo di porre fine alle emissioni nel mercato entro il 2039. Ora, la Commissione europea allenta la presa. Per il commissario Hoekstra, l’UE non ha nulla da recriminarsi, anzi: “Dare un prezzo al carbonio ha ridotto in modo massiccio il consumo di combustibili fossili e la nostra dipendenza dalle importazioni. Senza di esso, l’Europa consumerebbe oggi 100 miliardi di metri cubi di gas in più, rendendoci ancora più vulnerabili”. Ma c’è bisogno di innovazione. Per questo il commissario olandese ha anticipato in commissione Ambiente al Parlamento europeo la revisione del sistema di scambio di quote di emissione prevista per il 15 luglio. Tale revisione dell’ETS non è una novità: il commissario aveva già introdotto la volontà di rivedere il meccanismo a margine del Consiglio di metà marzo.







