Da due giorni il presidente Usa continua a postare su Truth messaggi su messaggi. Se la prende con i media, i suoi predecessori e la "truffa" delle elezioni del 2020

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social un’immagine che raffigura il Venezuela con una bandiera americana inserita e la dicitura «51 stato». Il post arriva mentre il tycoon è in viaggio verso la Cina per un vertice con Xi Jinping. E dopo che la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrìguez, ha affermato che il suo paese non aveva «mai» preso in considerazione l’ipotesi di diventare uno stato Usa. Nemmeno dopo la cattura del leader deposto Nicolas Maduro da parte delle forze statunitensi a gennaio.

Lunedì 11 maggio Trump aveva dichiarato a Fox News di stare valutando la possibilità di rendere il paese sudamericano un nuovo stato, dopo mesi di vanterie sul suo controllo della nazione ricca di petrolio. La Rodrìguez ha approvato riforme che hanno riaperto i settori minerario e petrolifero del Venezuela alle compagnie straniere, in particolare a quelle statunitensi. L’opposizione venezuelana ha chiesto nuove elezioni, mentre Rodrìguez, interrogata il 1 maggio sulle prospettive di un nuovo voto, ha dichiarato di non saperlo e che si sarebbero tenute «prima o poi». L’account social di Trump su Truth, fa notare l’agenzia di stampa Afp, ha pubblicato solo lunedì sera una cinquantina di messaggi. Si tratta di video o screenshot condivisi, e non post originali. Si concentrano tutti sulle elezioni del 2020 e sulla presunta frode ai suoi danni.