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Basta con il pregiudizio della «querela strategica» usato per smontare i racconti delle donne vittime di violenza. La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato l’assoluzione di un uomo accusato di atti persecutori (stalking) e violenza privata nei confronti dell’ex moglie. Gli Ermellini hanno infatti rinviato il caso alla Corte d’Appello di Salerno per un nuovo processo, criticando duramente i giudici di secondo grado che avevano liquidato le denunce della vittima definendole, senza riscontri, «strumentali» rispetto al contenzioso civile per la separazione.






