“Abbiamo paura di ciò che non conosciamo”: il cast di 'Carmen è partita' racconta il film
Stefano Addeo si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale del Mare di Napoli, dopo essersi lanciato dalla sua abitazione. Il docente, finito al centro delle polemiche per un messaggio contro la premier, aveva già provato a farla finita lo scorso anno
Ha provato nuovamente a farla finita Stefano Addeo, il docente di Marigliano, in provincia di Napoli, finito al centro delle polemiche nel 2025 per un post pubblicato su Facebook in cui augurava alla figlia di Giorgia Meloni di "fare la stessa fine della ragazzina di Afragola", in riferimento al tragico femminicidio di Martina Carbonaro.
Secondo le prime informazioni, il professore avrebbe tentato il suicidio domenica 10 maggio, lanciandosi dalla sua abitazione. L'uomo adesso si trova ricoverato all'ospedale del Mare di Napoli: la prognosi al momento è riservata, ma secondo i medici le sue condizioni sarebbero "molto critiche". Già lo scorso anno Addeo era stato soccorso in condizioni disperate dopo aver ingerito un massiccio quantitativo di farmaci.
Il gesto estremo era giunto al culmine di una violenta polemica social che lo aveva visto protagonista: l'uomo aveva infatti pubblicato un post rivolto alla figlia della presidente del Consiglio, augurandole la stessa sorte di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall'ex fidanzato ad Afragola. In breve tempo, Addeo era finito al centro di una pioggia di critiche feroci e minacce da parte del web. La stessa premier, in un post sui social, denunciò quanto scritto da Addeo: "Questo non è scontro politico. Non è nemmeno rabbia. È qualcosa di più oscuro, che racconta un clima malato, un odio ideologico, in cui tutto sembra lecito, anche augurare la morte a un figlio per colpire un genitore".






