"Obsession" è il nuovo capolavoro del cinema horror
Il tribunale per i minorenni dell'Aquila ha respinto il ricorso avanzato dalla difesa contro l'allontanamento di Catherine dall'istituto dove si trovano i suoi bambini
Nessun ricongiungimento, almeno per il momento. Il tribunale per i minorenni dell'Aquila ha respinto il ricorso avanzato dalla difesa della cosiddetta "famiglia del bosco" contro l'ordinanza emessa il 6 marzo scorso, con cui gli stessi giudici avevano disposto l'allontanamento della madre Catherine dall'istituto di Vasto (Chieti) in cui da novembre i tre bambini si trovano. Madre e figli continueranno a vivere separati.
Il tribunale ha rigettato tutte le richieste presentate dalla difesa, confermando integralmente l'ordinanza adottata in primavera. Secondo i giudici, la presenza materna non giova ai piccoli.
Lo stesso tribunale, nell'ordinanza del 6 marzo, aveva chiesto che anche i bimbi venissero trasferiti in un'altra struttura, salvo poi fare un passo indietro alcune settimane dopo, modificando la decisione e confermando la permanenza dei minori nella casa famiglia seppur senza la mamma.






