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Il tribunale federale di Chicago ha condannato l'azienda al pagamento di un maxi risarcimento nei confronti dei familiari di Samya Rose Stumo, una delle 157 persone che hanno perso la vita nello schianto avvenuto in Etiopia nel 2019

Boeing è stata condannata a pagare un maxi risarcimento di 49,5 milioni di dollari alla famiglia di Samya Rose Stumo, una ragazza di 24 anni morta nello schianto del Boeing 737 Max dell'Ethiopian Airlines, avvenuto nel 2019. Nel terribile incidente persero la vita 157 persone.

Il processo, iniziato il 4 maggio presso un tribunale federale di Chicago, ha risolto una delle cause ancora pendenti con le famiglie delle persone decedute nello schianto. La sentenza è arrivata dopo circa due ore di deliberazione: "La giuria - si legge nel documento ufficiale - ha stabilito che il danno totale subito dalla ricorrente ammonta a 49,5 milioni di dollari". La somma include 21 milioni di dollari a titolo di danni morali e fisici subiti da Stumo.

I processi e gli accordi raggiunti finora si sono concentrati sull'ammontare del risarcimento da concedere a ciascuna famiglia che ha perso i propri cari nei tragici incidenti. Nell'ambito di un accordo legale raggiunto tra Boeing e la maggior parte delle famiglie delle vittime nel 2021, Boeing ha ammesso la piena responsabilità per l'incidente dell'Ethiopian Airlines e le famiglie hanno accettato di non richiedere danni punitivi. Soltanto due famiglie non hanno firmato questa clausola: quella di Stumo e un'altra.