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Ultimo aggiornamento: 8:00
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“Non sa difendere”. “Bastava spiegargli come fare”. “Il più grande errore della mia carriera”. Il dibattito è forte, l’oggetto di più: colui che salutava Milano mestamente esattamente trent’anni fa, dopo un solo anno. Con un rosso, nella sua ultima partita italiana. A Roma: ultima per Carletto Mazzone in giallorosso, ultima per il Principe Giannini. Ultima per Roberto Carlos nell’Inter, espulso al 70esimo per un litigio con Francesco Statuto. La maglia nerazzurra non la vedrà più: ma i rimpianti in questo caso saranno tutti per chi lascia andare e non per chi va via. Era arrivato meno di un anno prima Roberto Carlos, ciliegina sulla torta del primo, vero, mercato morattiano: il sogno inseguito per tutta l’estate è Eric Cantona, ma dallo United arriva “solo” Paul Ince, e poi Benny Carbone, Salvatore Fresi, Maurizio Ganz, Sebastian Rambert, Javier Zanetti, Felice Centofanti. In panchina c’è Ottavio Bianchi.






