“Die Pfeiler stachen regelrecht in den Himmel”. Ist “regelrecht” ein Nomen, ein Verb, ein Adjektiv oder nichts davon?

Oppure: (x/7 · 2h 55min) − 4/5h = 27min

Sono due domande contenute nella prova del 2025 per essere ammessi al liceo nel cantone di Zurigo, in Svizzera. La prima è di grammatica tedesca, e chiede se nella frase (che in italiano tradurremmo con “i piloni svettavano letteralmente verso il cielo”) la parola regelrecht (“letteralmente”) è un sostantivo, un verbo, un aggettivo o nessuno di questi. La seconda rientra nella parte di matematica. Le risposte non sono immediate, ma gli alunni delle scuole primarie devono saperle se vogliono sperare di andare al Gymnasium, il liceo.

Il sistema svizzero raccomanda molto presto, alla fine dei sei anni di scuola primaria, percorsi diversi in base al rendimento. È la erste Selektion, la prima selezione. O, come la chiama la pedagogista Margrit Stamm, “la prima frattura”.

Un’opzione è la Sekundarschule, la scuola secondaria standard, dove va la maggior parte degli studenti; ha più indirizzi, di solito dura tre anni ed è seguita dalla Lehre, un apprendistato (anche questo triennale) in cui la teoria, cioè la formazione professionale, si alterna alla pratica, vale a dire il lavoro in un’azienda. Dopo l’apprendistato si può cercare subito un impiego o conseguire una Berufsmaturität (maturità professionale) per accedere all’istruzione superiore professionale (Sup/Fh) o, con alcune integrazioni, all’università vera e propria.