Al Congresso degli Stati Uniti i deputati sono tornati a parlare di Ucraina, dopo oltre un anno di abbandono de facto, con lo stop agli aiuti deciso dall’Amministrazione Trump e un’ostilità strisciante verso il governo di Kyiv che ha lasciato la sola Europa a sostenere Zelensky. Fino a ieri, quando il deputato indipendente californiano Kevin Kiley, ex repubblicano, ha firmato una petizione lanciata dal leader dem nella commissione Esteri, il rappresentante newyorchese Greg Meeks. Il suo contenuto è molto semplice: si tratta di un pacchetto di aiuti militari da 1 miliardo e 300 milioni di dollari accompagnato da un prestito di altri otto miliardi e nuove sanzioni alla Russia. A firmarlo, oltre all’intero gruppo dem composto da 215 deputati, anche altri due repubblicani che non hanno dimenticato l’interventismo democratico dell’epoca di George W. Bush: Brian Fitzpatrick della Pennsylvania e Don Bacon del Nebraska.