La sfida tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner promette di segnare i prossimi anni del tennis, ma per il campione spagnolo non deve necessariamente trasformarsi in un confronto carico di tensione. In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, ‘Carlitos’ ha raccontato il rapporto con l’azzurro, sottolineando come la competizione possa convivere con il rispetto reciproco.
"Ci aiutiamo a vicenda a dare il nostro meglio — ha spiegato il numero 2 del mondo, che ha perso la vetta del ranking dopo il k.o. contro l’azzurro a Montecarlo — Lottiamo per lo stesso obiettivo, ma non c'è bisogno di odiarsi perché vogliamo la stessa cosa. Quando competi a questi livelli, avere una stretta amicizia è complicato, ma si può fare e io sono assolutamente a favore”.
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Alcaraz invita però alla prudenza quando si accostano i loro confronti alle grandi rivalità della storia del tennis: "Le rivalità sono processi lunghi — ha aggiunto — La nostra non è ancora paragonabile a quelle storiche del tennis perché abbiamo ancora tanti anni davanti. Speriamo di continuare a giocare uno contro l'altro tante volte, magari in molte finali, dividendoci i tornei più importanti”.






