Nelle prossime ore registreremo temperature paradossalmente più basse di quelle misurate esattamente tre mesi fa, in pieno inverno. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti la dinamica attualmente in atto: una massiccia irruzione di aria fredda proveniente dal Mare del Nord sta facendo crollare i termometri su livelli prettamente autunnali.

Torna la neve sulle Alpi

Il risultato più eclatante di questo sbalzo termico sarà il clamoroso ritorno della neve sull'arco alpino a quote eccezionalmente basse per il periodo. I fiocchi bianchi si spingeranno fino ai 1300 metri, e in particolare sulle Dolomiti si prevedono accumuli notevoli, con addirittura 20-30 cm di neve fresca in alta quota.

Calo termico e vento

La giornata di venerdì 15 maggio vede una fase di maltempo simil-autunnale, quasi invernale sulle regioni del Nord. Le temperature massime scenderanno fino a 13-15°C anche al Centro, assestandosi su valori ben 6-8°C inferiori rispetto alle medie climatologiche di metà maggio. Oltre ai termometri in picchiata, dovremo fare i conti con un vento teso occidentale: questa ventilazione attiverà (soprattutto nelle zone montuose) un intenso effetto wind-chill, il rapido raffreddamento termico percepito dal nostro corpo causato proprio dalla combinazione tra un vento sostenuto e temperature reali dell'aria inferiori agli 11°C.