Il destino dell'accesso all'aborto è tornato ancora una volta dinanzi alla Corte Suprema degli Stati Uniti che, a quattro anni dall'annullamento della sentenza 'Roe v.
Wade', ha offerto un'ancora di salvezza, seppur temporanea, ai fornitori di servizi abortivi e alle pazienti.
Oggi, mezz'ora dopo la scadenza delle 17 locali (le 23 in Italia) che si erano autoimposti, i giudici hanno prorogato la sospensione, da parte dell'Alta Corte, di una sentenza di grado inferiore che limitava la disponibilità del mifepristone (la pillola abortiva).











