C’è un’Italia che gioisce e ci rende orgogliosi. È quella del Taekwondo: nella giornata conclusiva degli Europei a Monaco di Baviera, Gaetano Cirivello, nella categoria -54 kg, si è messo al collo un’importantissima e pesantissima medaglia d’argento. Il diciottenne ha chiuso al secondo posto: in finale, solamente la grande prova dello spagnolo Jairo Agenjo Trigos, non gli ha permesso di raggiungere il gradino più alto del podio. Dopo una prima parte di primo round equilibrato, Agenjo Trigos ha allungato e preso il largo, gestendo poi nel secondo parziale, quando ha anche chiuso i conti.
Sarà per la prossima occasione, magari già il Grand Prix di Roma in programma dal 4 al 7 giugno nella bellissima cornice del Foro Italico.
Frattanto, Cirivello può godersi un percorso che lo ha portato a giocarsi il metallo più prestigioso. Quattro 2-0 consecutivi, per provare a raggiungere la gloria: in ordine, regolati, il tedesco Christos Rafail Nitsas, il georgiano Vitali Geladze, prima della semifinale contro il bulgaro Hristiyan Georgiev.
Per gli azzurri, la seconda piazza dell’atleta palermitano, è un cerchio al limite della perfezione che si chiude: quarta medaglia in quattro giorni e una schiera di giovanissimi di belle speranze pronti a prendersi il proscenio a livello internazionali, vedi l’appuntamento di Los Angeles nel 2028.







