HomeCronacaQuei tre sub milanesi spariti nel Borneo e mai ritrovati: “I nostri 11 anni senza verità e giustizia”14 mag 2026Alberto Mastrogiuseppe, Michela Caresani e Daniele Buresta dispersi durante un’immersione nelle acque dell’Isola di Sangalaki, Indonesia, a ferragosto 2015. La guida che li accompagnava e si è salvata non è mai finita sotto processo. Ora i familiari possono chiedere il certificato di morte presuntaMARIANNA VAZZANACronacaDaniele Buresta, di 36 anni, Michela Caresani, di 33, e Alberto Mastrogiuseppe, coetaneo del primoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano – Era Ferragosto del 2015. Tre amici milanesi, sub esperti, si immersero nelle acque dell’Isola di Sangalaki, nel Borneo, in Indonesia. Un'escursione organizzata con tanto di guida. Ma i tre non tornarono più in superficie. Sono trascorsi più di 10 anni. Cos'è successo a quei ragazzi? La verità non è mai emersa e la guida che li accompagnava, e che si è salvata, non è mai finita sotto processo.
I sub scomparsi nel Borneo nel 2015
Quell'immersione sarebbe stata l’ultima avventura per i giovani milanesi prima del rientro in Italia dopo la vacanza. Ma è stata fatale per Alberto Mastrogiuseppe, di 36 anni, laureato alla Bocconi, che lavorava nel campo del marketing bancario, Michela Caresani, che era la sua fidanzata, di 33, professionista in un centro per disabili, e Daniele Buresta, coetaneo del primo, operatore video per il web. Insieme a loro c’era anche Vana Chris Vanpuyvelde, 29enne belga. Si è salvata invece Valeria Baffè, oggi 44enne, grafica digitale, la fidanzata di Buresta che, anziché partecipare all’escursione subacquea, aveva praticato snorkeling ammirando il fondale dall’alto. Tornato a casa anche un ragazzo piemontese che come Valeria era rimasto in superficie.












