C’era una donna iraniana dietro il famoso schiaffo di Brigitte Macron al marito e presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. A un anno dal ceffone rifilato dalla première dame all’inquilino dell’Eliseo prima di scendere dall’Airbus presidenziale al loro arrivo in Vietnam, il libro del giornalista di Paris Match Florian Tardif, Un couple (presque) parfait (Albin Michel), rivela dettagli saporiti su quella scena. Che fece il giro del mondo, alimentando le più ardite ricostruzioni e innumerevoli sfottò.
«In realtà, fu una scenata sentimentale», ha raccontato ieri l’autore a Rtl. Rispondendo alle domande di Marc-Olivier Fogiel, Tardif afferma che tutto sarebbe nato dalla gelosia della première dame per aver visto uno scambio di messaggini dolci tra il presidente e l’attrice iraniana Golshifteh Farahani, naturalizzata francese e nota a livello internazionale per film come Paterson e A proposito di Elly. «Il presidente della Repubblica, per diversi mesi, ha intrattenuto una relazione platonica, così mi è stato detto e ripetuto, con l’attrice iraniana. Ci sono stati messaggi che si sono spinti assai lontano», ha raccontato l’autore. Uno in particolare: «Ti trovo molto carina...». «Un messaggio che (Brigitte, ndr) non avrebbe mai dovuto leggere», ha detto un amico intimo della coppia a Tardif. La corrispondenza tra Macron e l’attrice ha in ogni caso generato scintille e tensioni nella coppia presidenziale francese, culminate con uno schiaffone in mondovisione.










