L'ambasciatore d'Italia a Harare, Giuseppe Giacalone, ha incontrato il secondo vicepresidente della Repubblica dello Zimbabwe , Kembo Mohadi, terza carica dello Stato.

Nel corso del colloquio sono stati passati in esame i principali temi di comune interesse, a partire dagli investimenti nel settore delle infrastrutture, tra cui quelli realizzati da Webuild con la costruzione di alcune delle principali dighe del Paese.

Il vicepresidente Mohadi ha quindi espresso il ringraziamento da parte del proprio governo per le iniziative di cooperazione italiana in corso, anche con il sostegno di Aics Maputo, per le borse di studio messe a disposizione da Roma a favore degli studenti zimbabwani e per l'assistenza al settore sanitario locale. A tal riguardo, l'ambasciatore ha ricordato il progetto congiunto con l'Università di Bologna, l'ospedale Luisa Guidotti e il locale ministero della Salute, con l'auspicio che si possa portare avanti e avviare in tempi rapidi.

Nel ricordare i tradizionali vincoli di amicizia esistenti tra i due Paesi, Giacalone ha poi sottolineato l'ottima collaborazione in campo artistico, menzionando la presenza dello Zimbabwe a Venezia per la Biennale e illustrando un'iniziativa culturale avviata con la Galleria Nazionale dello Zimbabwe, in occasione della 58ma Conferenza di Cimam, che per la prima volta verrà ospitata in Africa e in particolare in questo Paese.