di
Vittoria Melchioni
La trevigiana ha lavorato 4 giorni come comparsa: «Ho imparato quanto sia importante la precisione, troppo spesso diamo per scontata la magia che vediamo sullo schermo»
Angelica Verri, 25 anni, da Valdobbiadene ai set internazionali passando per Milano. La giovane modella veneta, oggi rappresentata da Fashion Model Management e già attiva tra Parigi, Atene e Berlino, ha aggiunto un nuovo tassello al suo percorso: una comparsa nel Il diavolo veste Prada 2. Tra scene girate nella suggestiva Pinacoteca di Brera, passerelle accanto a Lady Gaga e incontri ravvicinati con Meryl Streep e Anne Hathaway, Angelica racconta a cuore aperto un’esperienza che definisce «un sogno diventato realtà».
Come è arrivata sul set de Il diavolo veste Prada 2? «Essere scelta per un film di questa portata non capita per caso. È stato un percorso lungo, fatto di selezioni e attese. Spesso chi guarda il film vede solo il risultato finale, ma dietro c’è un lavoro enorme e settimane di preparazione. Durante i casting ogni dettaglio della nostra professionalità viene osservato con attenzione».








