Milano, 14 mag. (askanews) – I milanesi, già negli anni ’30, conoscevano le proprietà benefiche dell’Acqua Marcia, una sorgente che, nonostante il suo caratteristico aroma sulfureo, era considerata un elisir di benessere. Ma oggi Terme De Montel Milano rappresenta l’evoluzione del termalismo urbano. La sua acqua termale, proveniente da 396 metri di profondità – pari a circa tre volte l’altezza del Duomo -, vanta una composizione oligominerale ideale per la rigenerazione della pelle e il riequilibrio del corpo: una risorsa, ora accessibile nel cuore di Milano, che segna un nuovo capitolo nella storia della città, rendendola ufficialmente una destinazione termale. Mentre la riscoperta di queste acque collega Milano alla sua antica tradizione termale, risalente all’epoca romana.

Milano, città dal battito inarrestabile – centro della finanza, dei grattacieli e delle giornate che non finiscono mai -, si reinventa ora come meta turistica wellness senza tradire la sua essenza iperattiva. Le terme di De Montel si insinuano in questo tessuto urbano con garbo, offrendo un contrappunto rigenerante a ritmi ad alta velocità: un invito a rallentare tra un meeting e una cena, dove il vapore termale diventa pausa meditativa in una metropoli che non dorme mai, trasformando il capoluogo lombardo in un ibrido affascinante di business e benessere.