Le Borse europee allungano con Milano e Francoforte in testa mentre la lente resta sui colloqui, a Pechino, tra il presidente Usa, Donald Trump e il presidente cinese, Xi Jinping.

Anche i future su Wall Street sono positivi.

In un contesto di incertezza legato allo stretto di Hormuz ancora chiuso, il petrolio si muove instabile. Il wti è poco sopra 101 dollari e il brent a 105,6 dollari. Anche il gas segue la scia con i contratti Ttf su quota 47 euro al megawattora. Tra i metalli preziosi l'oro è in calo dello 0,13% a 4.690 dollari.

L'argento cede, invece, lo 0,7% a 86,5 dollari l'oncia.

L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di oltre mezzo punto soprattutto con il buon passo dei tecnologici. A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,94% e mette nel mirino i 50mila punti (49.949 punti). Il Dax registra un +1,27% . Per il resto Parigi segna un +0,68%, Londra +0,36%, Madrid +0,8%.