L’ex capo dell’Ufficio presidenziale Andriy Yermak, il “cardinale oscuro” del potere ucraino travolto dallo scandalo Midas per cui è stata disposta oggi la custodia cautelare in carcere con cauzione, secondo gli inquirenti aveva una consigliera speciale per le decisioni più delicate: la sua astrologa.

È “Veronika Feng Shui”, alias Veronika Anikievich, alias Veronika Danylenko, la consulente esoterica con cui — secondo la procura anticorruzione — l’allora potentissimo braccio destro di Zelensky arrestato stamattina per corruzione discuteva nomine di ministri e sottosegretari, strategie contro giornalisti investigativi e persino il comportamento da tenere verso i vertici di Nabu e Sapo, le due agenzie anticorruzione ucraine che lo braccavano.

La vicenda è emersa proprio durante l’udienza di ieri per la richiesta d’arresto avanzata dalla procuratrice Valentyna Hrebenyuk, che aveva proposto per Yermak la detenzione in carcere con cauzione. Nelle carte mostrare e nei passaggi letti dalla procuratrice, il dettaglio più imbarazzante per Kiev – anche se non certo il più grave - riguardava paradossalmente proprio Veronika Feng Shui. Secondo i messaggi letti in aula, Yermak continuava a consultarla anche durante lo scontro con Nabu e Sapo, le strutture anticorruzione finite nel mirino politico dell’entourage presidenziale che aveva tentato in ogni modo di limitarne l’autonomia.