“Questa persona deve essere fermata. E non solo per me: perché purtroppo non sono stata né la prima né l’unica vittima di questi comportamenti”. Inizia con un appello perentorio e un’accusa precisa la denuncia pubblica di Giulia De Lellis. L’influencer e imprenditrice trentenne ha deciso di utilizzare il proprio profilo Instagram per rivelare una complessa vicenda giudiziaria e personale che la vede al centro di una persecuzione mirata, culminata con la diffusione illecita di informazioni sensibili riguardanti la sua primogenita, Priscilla, avuta con il rapper Tony Effe.
Le vie legali e i processi in corso
La genesi della vicenda risale a tre anni fa: “Dal 2023 sono vittima di stalking, diffamazione e continue violazioni della mia privacy e di quella della mia famiglia”, ha spiegato De Lellis, chiarendo come la situazione sia stata tempestivamente affidata alle autorità competenti. “Nel corso degli anni sono già state avviate diverse azioni legali”. L’influencer ha fornito dettagli puntuali sull’iter giudiziario, specificando che la persecuzione ha tentato di colpire anche la sua cerchia più stretta attraverso denunce rivelatesi infondate: “Per quanto riguarda i miei familiari, le accuse rivolte nei loro confronti si sono già concluse con la piena e definitiva assoluzione”. Sul fronte delle azioni intraprese da lei stessa in qualità di parte offesa, De Lellis ha confermato che la giustizia sta facendo il suo corso: “In relazione agli altri procedimenti avviati a mia tutela, le indagini svolte fino ad oggi hanno confermato la fondatezza delle mie denunce, con conseguente rinvio a giudizio dell’imputato e sono attualmente pendenti diversi processi davanti all’Autorità Giudiziaria”.







